Scrittore italiano (Torre Annunziata 1920 – Napoli 2003). Nei suoi primi racconti (La provincia addormentata, 1949; Fuochi a mare, 1957; Punto franco, 1965) e romanzi (Gli eredi del vento, 1951; Figli difficili, 1954; La dama di piazza, 1961; Una spirale di nebbia, 1966; I cieli della sera, 1970) accordò i moduli del romanzo tradizionale con un senso lirico del paesaggio, in particolare napoletano. I romanzi successivi (Gli ermellini neri, 1975; Le parole del silenzio, 1981; Lo specchio cieco, 1984; I giorni della conchiglia, 1989; Terre basse, 1992; Il pellicano di pietra, 1996; Gli altri, 1999) e il volume di racconti Il colore del cristallo (1977), pur fedeli a questo registro, presentano una maggiore complessità di struttura narrativa e d’indagine psicologica.
Lo specchio cieco è un romanzo di Michele Prisco pubblicato nel 1984. Si propone qui una selezione della rassegna stampa dell'epoca, tratta dai ritagli di giornale conservati dallo scrittore stesso nel suo archivio. Di alcuni degli articoli proposti è presente la...